Fonte: LIMES Rivista di Geopolitica.
Seconod LIMES la Russia costretta a rivolgersi ad Est dovrà per forza di cose implementare i progetti per los fruttamento non solo della Siberia ma anche dell'Artide Russo.
Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito all'Italia. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org) Il Blog, nell'ambito dell'Atlante, riporta anche post relativi allo spazio.
Fonte: LIMES Rivista di Geopolitica.
Seconod LIMES la Russia costretta a rivolgersi ad Est dovrà per forza di cose implementare i progetti per los fruttamento non solo della Siberia ma anche dell'Artide Russo.
GIANFRANCESCHI, Giuseppe. - Nacque ad Arcevia (Ancona) il 21 febbr. 1875 da Agostino, un falegname benestante, e da Colomba Brugè. Frequentate le scuole del suo paese, studiò al liceo classico di Ancona. S'iscrisse quindi alla facoltà di ingegneria dell'Università di Roma, ma all'inizio del quarto anno interruppe gli studi per entrare, il 12 nov. 1896, nel noviziato della Compagnia di Gesù. Ripresi gli studi nel novembre 1899 presso l'Università Gregoriana, conseguì la laurea in filosofia nel luglio 1901. Laureatosi in seguito anche in matematica e fisica e ordinato prete nel 1909, si dedicò all'insegnamento, dapprima come professore di liceo presso l'istituto Massimiliano Massimo di Roma e poi come professore di astronomia e di fisica all'Università Gregoriana. Nel frattempo completò la sua formazione studiando teologia, in un primo tempo in Olanda a Valkenburg e poi alla Gregoriana, dove conseguì la laurea anche in questa disciplina nel 1910.
Il G. non fu solo uomo di scienza, ma si dedicò anche all'attività pastorale, sia come commissario e poi assistente ecclesiastico generale degli Esploratori cattolici italiani (1918-28), sia tenendo il rettorato della chiesa di S. Ignazio nel 1924.
Negli anni in cui fu assistente presso l'istituto di fisica dell'Università di Roma (1912-19), dove ottenne anche la libera docenza, realizzò alcuni pregevoli lavori sperimentali. Si occupò innanzitutto di acustica, riconfermando sperimentalmente la confutazione della teoria delle vocali di H.L.F. Helmholtz. Di un certo rilievo sono inoltre le sue misurazioni effettuate sul Corista campione dell'Ufficio centrale italiano relativamente alle conseguenze dovute alla variazione della temperatura. Un secondo filone di ricerca fu quello della misura della velocità di rotazione della terra sulla base della deviazione dei gravi in caduta, fenomeno già previsto da Galilei, ma osservato effettivamente solo di recente. Egli volle ripetere quelle misure presso l'istituto Massimiliano Massimo, quasi per fare ammenda delle aspre censure di cui era stato vittima il grande scienziato italiano da parte della Compagnia.
Nel 1919 il G. lasciò l'università statale e nel 1921 fu nominato da papa Benedetto XV presidente della Pontificia Accademia delle scienze "I Nuovi Lincei", incarico che tenne fino alla morte. Iniziava così un periodo in cui egli si dedicò soprattutto al rinnovamento dell'Accademia e alla divulgazione e critica dei nuovi sviluppi della fisica, vale a dire la relatività e la teoria dei quanti. La Pontificia Accademia, che aveva subito una notevole decadenza dopo il 1870 con l'annessione di Roma all'Italia, riprese nuovo vigore sotto la guida del G., favorito dall'attenzione dei papi Benedetto XV e Pio XI. Essa acquisì un'intensa attività di comunicazione scientifica, accogliendo nuovi soci di fama internazionale, fra cui G. Marconi, nonché uomini di fede non cattolica, come T. Levi-Civita. Il rinnovamento fu completato solo nel 1936, dopo la morte del G., ad opera del suo successore Agostino Gemelli, con la fondazione della Pontificia Accademia delle scienze.
E' stata pubblicata la trascrizione integrale del Diario del
Gesuita p. Giuseppe Gianfranceschi mentre si trovava al seguito della famosa
spedizione del dirigibile Italia al Polo
Nord guidata da Umberto Nobile nel 1928 Pur non salendo mai personalmente nella
navicella del dirigibile Gianfranceschi come cappellano della spedizione seguite
tutta la preparazione dell’impresa ed il suo svolgimento alloggiando sulla nasce
appoggio Città di Milano alla base avanzata della Baia del re nelle isole
Svalbard. Il Diario è un racconto appassionate delle vicende del volo e della
drammatica attesa dopo la tragica caduta dell’aeronave. Fra le pagine più
interessanti quelle sull’incarico dato dal papa Pio XI di lanciare una Croce al
Polo e sui dialoghi del sacerdote con i sopravvissuti alla terribile
esperienza.
Articolo di Federico
Lombardi S I in La Civiltà Cattolica 16 gennaio 6 febbraio 2021 n. 4094 anno
172.
La Civiltà Cattolica è
presente nella emeroteca del CESVAM (www.istitutodelnastroazzurro.org)
Questo
numero speciale dei Quaderni è dedicato al Valore Militare nella Provincia di
Arezzo, un Valore presente in tutti i momenti salienti della nostra storia
patria, dal Risorgimento alla Grande Guerra, dal 2° Conflitto Mondiale alla
Resistenza, come testimoniato dalle numerose decorazioni collettive e individuali
nel corso degli anni. Un territorio che ha subito in particolare le terribili
rappresaglie naziste dopo l’8 settembre 1943 di Bucine e Civitella Val di
Chiana, le cui vittime sono state ricordate nel corso della Giornata del
Decorato 2017 che l’Istituto ha celebrato ad Arezzo. Torneremo a fine ottobre
nella
Città toscana, per celebrare il XXXI Congresso Nazionale; sarà l’occasione per
rendere un doveroso omaggio al Gonfalone che si fregia della massina
decorazione al Valor Militare e ricordare, nel Centenario della traslazione del
Milite Ignoto, il passaggio del convoglio che ne portò la salma da Aquileia a
Roma.
La
pubblicazione é frutto della collaborazione tra la Federazione di Arezzo e il
CeSVaM e costituisce inoltre un importante materiale di studio per il Master di
1° livello in Storia Militare Contemporanea 1796-1969 che viene tenuto
all’Università Telematica Nicolò Cusano in partnership con il nostro Istituto.
E’
la prima del suo genere e mi auguro possa essere un esempio per le altre
Federazioni a seguirne l’esempio. Vengono infine riportate le copertine dei
primi 18 numeri dei Quaderni e dei 12 volumi del Dizionario Minimo della Grande
Guerra.
Il n. 4 del 2020, 18° della Rivista, riporta a complemento del contributo della
Federazione di Arezzo, Le Schede dei Volumi del Dizionario Minimo della Grande
Guerra e le consuete rubriche della Rivista.
Info: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Questo numero della
Rivista può essere chiesto direttamente alla Federazione di Arezzo (
federazione.arezzo@istitutonastroazzurro.org)
Tra il 1998 ed il 2017 il pianeta ha perso 28 mila miliardi di tonnellate di ghiaccio. Secondo Thomas Slater responsabile della equipe che ha effettuato lo studio, in tutte le regioni esaminate si è ridotta notevolmente la quantità di ghiaccio. La banchisa artica ha perso quasi ottomila miliardi di tonnellate ed il ghiaccio marino antartico più di seimila miliardi di tonnellate, come anche i ghiacci montani. Altre forti perdite si sono registrate in Groenlandia e sul continente antartico.. La ricerca ha visto lì'uso di dati satellitari sopratutto per le aree remote e dati raccolti localmente per le zone più accessibili come quelle montuose.
L'analisi conferma che lo scioglimento dei ghiacci sta accelerando dagli anni novanta è aumentato del 57 %.
Fonte Internazionale 1395 5 Febbraio 2023
Per la parte dedicata
alla Storia, iniziano con questo numero le pubblicazioni dedicate al centenario
del Milite Ignoto che ricorre il prossimo anno. L’’Istituto è particolarmente
impegnato in questa data anniversaria, e la Rivista non può che assecondare
questa scelta. Prosegue, sull’abbrivio della Giornata del Decorato del 2021,
che non si è potuta celebrare per via della epidemia da Covid19, che non può
fermare l’attività posta in essere a corredo scientifico di detta giornata, le
note riguardanti la campagna di Sicilia del luglio 1943 e degli avvenimenti
riguardanti la campagna d’Italia del 1944. Contributi di Massimo Coltrinari e
Luigi Marsibilio, nell’ambito delle ricerche avviate a seguito dei Progetti in
corso riguardanti le tematiche della Guerra di Liberazione, e una di Giorgio Clemente
che affronta particolari situazioni di nostri militari durante la seconda
guerra mondiale e una nota di Consalvo Dolce riguardante l’intervento
dell’impegno degli Stati Uniti nel Vietnam.
Per la parte
geografica apre Valentina Trogu trattando della sociologia della deterrenza,
mentre in geopolitica delle prossime sfide, una nota sul covid e come viene
affrontato, che fa riflettere sulla leaderschip degli Stati Uniti nel mondo
occidentale e Luca Bordini che tratta della digitalizzazione nelle FF.AA.
Infine Stefano Chiarle tratta dell’Ucraina e del suo cammino verso la democrazia.
Nelle rubriche,
quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro,
con la evidenziazione delle realizzazioni editoriali mentre gli Indici della
rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al III trimestre del 2020. Si può
finalmente dire che un costante aggiornamento delle NOTIZIE CESVAM e degli
eventi a cui si partecipa come CESVAM è possibile trovarlo sulla home page
della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica
“Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, mentre è in progetto la
pubblicazione su questa rivista dei contenuti dei vari comparti della
piattaforma
La rubrica di chiusura
riporta la iconografia brigate di fanteria della prima guerra mondiale, come
tradizione di questa rivista.
Da ultimo,
l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del
Periodico sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco
delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.
(massimo coltrinari)
In I di Copertina: Lapide Commemorativa del Bollettino della
Vittoria del 4 Novembre 1918
Il presente blog in
questo 2020 ha avuto dalla sua apertura n.2804 accessi
La media degli
accessi al blog è stata:
I Trimestre pari a 4
II Trimestre pari a
16
III Trimestre pari a
32
IV Trimestre pari a
31
La media degli
accessi annua è di 15 elementi
I Post totali dalla
apertura del blog è pari a
I Trimestre pari a
3,33
II Trimestre pari a 3,50
III Trimestre pari a
2,00
IV Trimestre pari a
2,83
La media dei post per
l’anno 2020 è di 2,83 ogni mese
La rivista Internazionale pubblica delle newsletter dedicate ai vari contenineti, Europa, Asia Africa, Americhe Nelle more di queste pubblicazioni vi sono articoli e note riguaradanti le terre polari. Per accedere occorre collegarsi a
e seguire le procedure di accesso
Gli Indici sono pubblicati in data 24 ottobre 2020