mercoledì 31 marzo 2021
domenica 21 marzo 2021
Antartide. Studi della Università di Cambridge.
Il mistero della neve verde dell’Antartico che si vede anche dallo spazio
mercoledì 10 marzo 2021
domenica 28 febbraio 2021
Lo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento del livello dei mari
Lo scioglimento dei ghiacci ha causato un innalzamento del livello dei mari di circa 35 millimetri che preoccupano le comunità che vivono lungo le coste. . La perdita di di ghiaccio marino non contribuisce all'aumento del livello del mare, ma riduce la capacità di rifletterei raggi solari, rafforzando la tendenza al riscaldamento del pianeta ed ha conseguenze negative sugli ecosistemi marini. La perdita dei ghiacci montani è un serio problema per le popolazioni che vivono a valle e che li usano come riserve d'acqua .
sabato 20 febbraio 2021
Orsi Polari: il dramma
mercoledì 10 febbraio 2021
Il Ghiaccio scomparso
Tra il 1998 ed il 2017 il pianeta ha perso 28 mila miliardi di tonnellate di ghiaccio. Secondo Thomas Slater responsabile della equipe che ha effettuato lo studio, in tutte le regioni esaminate si è ridotta notevolmente la quantità di ghiaccio. La banchisa artica ha perso quasi ottomila miliardi di tonnellate ed il ghiaccio marino antartico più di seimila miliardi di tonnellate, come anche i ghiacci montani. Altre forti perdite si sono registrate in Groenlandia e sul continente antartico.. La ricerca ha visto lì'uso di dati satellitari sopratutto per le aree remote e dati raccolti localmente per le zone più accessibili come quelle montuose.
L'analisi conferma che lo scioglimento dei ghiacci sta accelerando dagli anni novanta è aumentato del 57 %.
Fonte Internazionale 1395 5 Febbraio 2023
mercoledì 20 gennaio 2021
L'Amministrazione Trump ed il clima
L'arrivo della amministrazione Biden pone fine al disastro della amministrazione precedente in tema di contributo degli Stati Uniti in termini di clima del Pianeta Biden ha annunciato che rientrerà nel contesto internazionale e che ritonerà a contribuire ad ogni sforzo per cercare di riequilibrare la situazione egarantire un futuro al Pianeta.
domenica 10 gennaio 2021
Rivista QUADERNI n. 3 del 2020 Luglio-Settembre 2020
Per la parte dedicata
alla Storia, iniziano con questo numero le pubblicazioni dedicate al centenario
del Milite Ignoto che ricorre il prossimo anno. L’’Istituto è particolarmente
impegnato in questa data anniversaria, e la Rivista non può che assecondare
questa scelta. Prosegue, sull’abbrivio della Giornata del Decorato del 2021,
che non si è potuta celebrare per via della epidemia da Covid19, che non può
fermare l’attività posta in essere a corredo scientifico di detta giornata, le
note riguardanti la campagna di Sicilia del luglio 1943 e degli avvenimenti
riguardanti la campagna d’Italia del 1944. Contributi di Massimo Coltrinari e
Luigi Marsibilio, nell’ambito delle ricerche avviate a seguito dei Progetti in
corso riguardanti le tematiche della Guerra di Liberazione, e una di Giorgio Clemente
che affronta particolari situazioni di nostri militari durante la seconda
guerra mondiale e una nota di Consalvo Dolce riguardante l’intervento
dell’impegno degli Stati Uniti nel Vietnam.
Per la parte
geografica apre Valentina Trogu trattando della sociologia della deterrenza,
mentre in geopolitica delle prossime sfide, una nota sul covid e come viene
affrontato, che fa riflettere sulla leaderschip degli Stati Uniti nel mondo
occidentale e Luca Bordini che tratta della digitalizzazione nelle FF.AA.
Infine Stefano Chiarle tratta dell’Ucraina e del suo cammino verso la democrazia.
Nelle rubriche,
quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro,
con la evidenziazione delle realizzazioni editoriali mentre gli Indici della
rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al III trimestre del 2020. Si può
finalmente dire che un costante aggiornamento delle NOTIZIE CESVAM e degli
eventi a cui si partecipa come CESVAM è possibile trovarlo sulla home page
della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica
“Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, mentre è in progetto la
pubblicazione su questa rivista dei contenuti dei vari comparti della
piattaforma
La rubrica di chiusura
riporta la iconografia brigate di fanteria della prima guerra mondiale, come
tradizione di questa rivista.
Da ultimo,
l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del
Periodico sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco
delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.
(massimo coltrinari)
In I di Copertina: Lapide Commemorativa del Bollettino della
Vittoria del 4 Novembre 1918
giovedì 31 dicembre 2020
Bilancio 2020 Accesso al Blog
Il presente blog in
questo 2020 ha avuto dalla sua apertura n.2804 accessi
La media degli
accessi al blog è stata:
I Trimestre pari a 4
II Trimestre pari a
16
III Trimestre pari a
32
IV Trimestre pari a
31
La media degli
accessi annua è di 15 elementi
I Post totali dalla
apertura del blog è pari a
I Trimestre pari a
3,33
II Trimestre pari a 3,50
III Trimestre pari a
2,00
IV Trimestre pari a
2,83
La media dei post per
l’anno 2020 è di 2,83 ogni mese
domenica 20 dicembre 2020
giovedì 10 dicembre 2020
Internazionale. Le news letters
La rivista Internazionale pubblica delle newsletter dedicate ai vari contenineti, Europa, Asia Africa, Americhe Nelle more di queste pubblicazioni vi sono articoli e note riguaradanti le terre polari. Per accedere occorre collegarsi a
e seguire le procedure di accesso
venerdì 20 novembre 2020
Le Possibilita della E40 Waterway
La E40 Waterway, anche se è distante dai paesi artici, può avere delle influenze sulla Regione Artica in quanto permette una penetrazione in paesi sostanzialmente senza comunicazioni dirette con l'Artide.
martedì 10 novembre 2020
sabato 24 ottobre 2020
sabato 10 ottobre 2020
Rivista LIMES n. 5 del 2020
Parecchi articoli che riflettono il confronto Russia e Cina in Artide
Gli Indici sono pubblicati in data 24 ottobre 2020
sabato 3 ottobre 2020
lunedì 21 settembre 2020
lunedì 14 settembre 2020
lunedì 7 settembre 2020
sabato 1 agosto 2020
Report 2019 -2020 Blog Terre Polari
Il prossimo post sarà pubblicato in data 7 settembre 2020
mercoledì 22 luglio 2020
domenica 12 luglio 2020
L'Isola di Hans
Info:www.ilmioabbonamento.it
L'Isola di Hans ha una superficie pari a 1,2 km2 che in base all'accordo del 1973 sembra non appartenere ne al Canada ne alla Danimarca. anche se i due paesi non danno rilevanza a questa questione.
PFederico Petroni, La Groenlandia o della finzione artica, cit. pag. 55
domenica 5 luglio 2020
La Groenlandia e le sue risorse
Info:www.ilmioabbonamento.it
La Danimarca sta contrastando le iniziative cinesi di penetrare in Groenlandia. Alla richiesta di utilizzare la base disattivata di Groenlandia BluWest Seven, respingendo la proposta cinese, ha deciso di attivarla pr le proprie forze Armate. Una multinazionale cinese aveva avanzato il progetto di costruire o rimodernare tre aeroporti locali. Ovvero gli scali di Nuuk, della città di Hulissat e quello di Quaqortoq, nel profondo sud da attivare ex novo. :Copenhagn per sostenere questa politica verserà al Governo locale nel 2019 oltre 96 milioni di Euro
Cfr. Federico Petroni, La Groenlandia o della finzione artica, cit. pag. 55
martedì 30 giugno 2020
sabato 20 giugno 2020
La Groenlandia e la sua importanza strategica
Info:www.ilmioabbonamento.it
La Groenlandia per la sua collocazione geografica garantisce notevoli vantaggi di natura strategica. E' cuscinetto che separa il fronte settentrionale del Nord America dal resto del Pianeta. Piattaforma che consente di identificare in anticipo eventuali attacchi balistici lanciati lungo il circolo polare, di anticipare i movimenti marittimi delle nazioni che attraversano il Grande Nord, di studiare i cambiamenti climatici che riguardano il globo. Gli Statunitensi sono rimasti i Groenlandia anche all'indomani della fine della guerra fredda, quando a molti questa scelta pareva incomprensibile. Intenti a cogliere le intenzioni dei russi o di qualsiasi altra potenza che si fosse affacciata alla costa groenlandese"
Federico Petroni, La Groenlandia o della finzione artica, cit. pag. 55
venerdì 12 giugno 2020
venerdì 5 giugno 2020
La Conquista del Polo Nord
Rdiardo Boria La Storia in Carte
La conquista del Polo Nord ha almetato la fantasia di tantissime persone alla fine dell'800 e per la prima metà del secolo scorso. Nella figura qui riprodotta i sei bambino rappresentano le grandi potenze di fine '800 che si contendevano la gloira di piantare prima degli altri la loro bandiera al Polo Nord. Le potenze sono gli Stati Uniti, la Germania, la Francia, la Gran Bretagna la Spagna, l'Olanda. Non è rappresentata l'Italia che sarà negli anni trenta una delle protagoniste di questa conquista.
Fonte: La Conquete du Pole, manifesto anonimo, 1895 ca.
sabato 30 maggio 2020
Giacimenti di idrocarburi in Artide
mercoledì 20 maggio 2020
Sfriutamento di idrocarburi in Artide
info:www.ilmioabbonamento.it
La Carta, di fonte norvegese, mostra l'area in cui i Russi stanno sfruttando le risorse di petrolio e di gas. La mappatura dei giacimenti è nota al Governo norvegese da oltre 40 anni. Il Governo di Oslo ha quindi intenzione di procedere allo sfruttamento di questi giacimenti. E' contrastato dalle organizzazioni ambientaliste che hanno intentato causa. Nella disputa una delle ragioni principali sostenute dal Governo norvegese è il dto che i Russi stanno già sfruttando questi giacimenti e quindi anche la Norvegia lo può fare.
mercoledì 13 maggio 2020
mercoledì 6 maggio 2020
L'Artide secondo la cartografia tedesca
Fonte LIMES, Rivista di geopolitica, N. 1 2019 pag.279
Rdiardo Boria La Storia in Carte
La carta qui presentata, di produzione tedesca, esprime già nel titolo (Carta polare contenete...anche una panoramica dell'Impero Russo) le prerogative artiche che gli occidentali implicitamente riconoscono a quel paese. Confronta la Carta pubblicat su questo blog con posto in data 6 maggio 2020 in cui vi è la rappresentazione dell'Artide secondo la visione sovietica.
martedì 28 aprile 2020
Canada ed i confini
Fonte:www.ilmioabbonametno.it
La Carta mostra una carta che è stata definita provocatoria. All'inizio del XX secolo diversi giuristi canadesi e sovietici proposero di attribuire a ciascuno Stato artico un settore cuneiforme esteso dal punto più esterno della costa al Polo Nord, indipendentemente dl fatto che lo spazio interno a ciascuno fosse terraferma, acqua o ghiaccio. Per quanto abbiano abbandonato questa posizione Russia e Canada continuano a tenere in vita della divisione in settori ed hanno accettato le norme di diritto internazionale. Il fatto che Ottawa non abbia abbandonato la suddivisione in settori è dato anche dal fatto che la carta di cui sopra e riprodotta dalla National Atlas of Canada, una pubblicazione governativa
lunedì 20 aprile 2020
La corsa per le zone di influenza
info:www.il mio abbonamento.it
La Carta mostra un quadro generale dell'Artico. Da terra praticamente ai margini di ogni considerazione, per lo più riservata a geografi e scienziati naturali, l'Artide, con lo scioglimento dei ghiacci suscita nelle Grande e Medie potenze sempre maggiori attenzioni e crea sempre maggiori interessi. . Da area sostanzialmente amilitare, si sta svolgendo una crescente corsa alla militarizzazione dell'Artide che è la premessa per la successiva corsa competitiva per l'acquisto di magiiro territorio possibile di influenza nell'Alto Nord.
lunedì 13 aprile 2020
Info:www.ilmioabbonamento.
La Carta mostra gli stretti lungo la rotta marittima settentrionale cotestati tra Russia e Stati Uniti, a cui si associa il Canda. Gli stretti contestati sono Stretto di
- Sokai'skij
- Vil'kickij
- Sonnikov
- Laptev
La federazione russa contesta gli stretti acque interne di cui ha la pien sovranità
Gli Stati Unitili considerano acque internazionali dove vige la libertà di transito.
domenica 5 aprile 2020
sabato 28 marzo 2020
Russia. La Penisola di Kola. Basi Militari
Fonte: LIMES, Rivista di geopolitica, n. 1 del 2019 Pag. 12
venerdì 13 marzo 2020
. La basi russe per l'Artico
info:www.ilmioabbonamento.it
La Carta mostra, sulla base della Rotta Marittima settentrionale le otto basi chiamate zone di sostegno, e i porti strategici.
Le zone di sostegno sono: N. 1 Kola, n. 2 Arcangelo, n. 3 Nenec, n.4 Vorkuta, n.5 Jamalo-Nenec, n. 5 Tajmyro-Turukhansk, n.7 Jacuzia settentrional, n. 8 Cukotka.
I porti strategici indicati sono: Murmansk, Dikson, Tiksi e Peyek.
L'Artide nella cartografia sovietica.
Rdiardo Boria La Storia in Carte
Riproduzione della regione artica secondo la cartografia russa (Atlante dell'Unione Sovietica). La rappresentazione è inserita in un contesto in cui il territorio artico russo è considerato come territorri o nazionale russo.


















































